HALL  |  SALE  

Home > BLUEWAY HISTORY

Capo Verde com'era (1996)

Immagini di Capo Verde, a terra e sott'acqua




A terra, l'isola di Sal appariva brulla e selvaggia, priva di vegetazione e inaridita dal terreno e dalle rocce vulcaniche che la formavano.

Affascinante per gli insoliti colori del paesaggio, ricchi di tinte forti e decisi contrasti, e per la crudezza della natura, comunque intatta. Paesaggi e ambienti di grande impatto emotivo e di rilevante interesse naturalistico.

I fondali, privi di barriera, presentavano una mescolanza tra ambienti mediterranei e ambienti tropicali ed erano ricchissimi di vita bentonica e stanziale, palagica e di passo, con specie endemiche come la simpatica murena capoverdiana bianca e nera.

Si ricordano, tra i siti di immersione più interessanti: Choclassa (la secca a fungo, sicuramente la più bella immersione); Farol (con i fittissimi banchi di lutianidi a coda gialla, sempre presenti); Cavala (la immersione più profonda, dove si potevano avvistare anche mante e squali tigre); Burracona (la grotta dai fantastici giochi di luce).

Si potevano osservare, la notte, le tartarughe che deponevano le uova sulla spiaggia.
Guada il video:



Allegati
Le immersioni

Scarica il file:  

 
 
 
Teletrasporto alle Sezioni del Club



Ultimi/e BLUEWAY HISTORY


Blueway Shops



Entra a far parte del nostro Club, potrai metterti in contatto con tantissime persone interessate al mondo del diving, condividere con loro esperienze ed emozioni.

Iscrivendoti al Club potrai inoltre usufruire di una serie di servizi e vantaggi riservati ai soli iscritti, ricevere notizie in anteprima, usufruire di convenzioni, scoprire iniziative e manifestazioni legate al mondo del diving.

Cosa aspetti, clicca qui e registrati subito